Erica Bisesi e' un nome noto nelle sfere musicali e scientifiche (di Vili Prinčič)

Details

Created by Erica Bisesi · Interview

E' successo che alcuni giorni fa ho incontrato in un bar di Gorizia Erica Bisesi, nota pianista goriziana, da me conosciuta diversi anni fa durante un concerto al Kulturni Dom. Da allora l'avrò vista di sfuggita sì e no un paio di volte, non ho però né sentito né letto che Erica abbia dato qualche concerto a Gorizia o nelle vicinanze. Dopo esserci di nuovo incontrati ed i soliti „Come stai e dove sei sparita?“, abbiamo preso il caffè insieme e parlato per più di mezz'ora.

Alla mia domanda, dove si fosse cacciata negli ultimi anni, ha cominciato a spiegarmi, che la piccola Gorizia, ma anche la regione del Friuli Venezia Giulia, sono in grado di offrire ben poco all'artista che, come nel suo caso, si dedichi alla musica professionalmente. Durante la simpatica chiacchierata ho saputo anche che Erica Bisesi è una scienziata ed ha conseguito anni fa la laurea di astrofisica all'Università di Trieste ed in seguito il dottorato di ricerca in matematica e fisica a Udine.

Innanzitutto ho voluto sapere qualcosa di più sulla sua carriera di musicista. Erica ha cominciato a conoscere i misteri del pianoforte all'età di cinque anni. Dopo gli studi a Gorizia, si è diplomata nel conservatorio „G.Tartini“ a Trieste; dopodiché ha intrapreso un lungo percorso di approfondimento della tecnica e del repertorio strumentale studiando con importanti musicisti a Milano, Firenze, Roma, in Svizzera e Austria, ma anche a Zagabria e Dubrovnik. Si esibisce in Italia e all'estero affrontando il più importante repertorio classico, romantico e contemporaneo. Mi ha anche detto che ovunque si esibisca, i mass-media dedicano parole di elogio sulle sue performance sui tasti bianco-neri. Mi ha detto inoltre che preferisce esibirsi da sola, ma spesso sale sul palco anche in compagnia di altri musicisti. Con un po' di amarezza, mi ha confidato che finora non si è mai esibita in Slovenia, ma lo vorrebbe tanto.

La chiacchierata si è spostata poi sull'altro lato del suo cammino professionale, che è nondimeno legato fortemente al mondo della musica, al quale Erica è totalmente devota. Il percorso che ha intrapreso e che l'ha portata lontano da Gorizia assomiglia molto a quello di molti giovani concittadini, poiché né la città natia, né il Friuli Venezia Giulia sono in grado di offrire loro possibilità di approfondimento e di affermazione professionale. Siamo infatti testimoni di un'ennesima fuga di cervelli, che ha portato Erica Bisesi in Svezia e in Austria. Alla domanda, perché sia fuggita, Erica ha risposto senza esitazione che in quei Paesi i ricercatori sono molto più stimati e considerati, anche dal punto di vista economico. Ha aggiunto pure che qui si guardava più alla forma che al contenuto. Anche la burocrazia in Italia è molto più pesante che altrove.

Sorseggiando il caffè, la nostra conversazione si è orientata verso le sue attuali esperienze di lavoro. Velocemente, mi ha spiegato che le sue attività didattiche riguardano la scienza e la musica, in quanto è anche docente di acustica e psicoacustica. E' stata accolta quale ricercatore ospite presso la KTH (Istituto Reale di Tecnologia) di Stoccolma, dove ha preso parte ad esperimenti sulla percezione dell’espressività nell’interpretazione musicale, e collabora con gruppi di ricerca in psicologia della percezione musicale, musicologia sistematica e didattica della musica presso l'Università di Graz ed istituti di altre città e Paesi. Mi ha spiegato che si tratta di un progetto internazionale, che riguarda la teoria e l'analisi della musica, la psicologia della percezione e la modellizzazione matematica. In questa veste, viene spesso invitata a congressi internazionali, dove tiene conferenze sia nel settore della fisica fondamentale che in quello della ricerca e della didattica musicale - mi ha fatto sapere, con un pizzico di giusto orgoglio, la nostra concittadina.

La nostra piacevole chiacchierata di più di mezz'ora si è conclusa parlando di astrofisica, uno dei settori scientifici nei quali Erica Bisesi si riconosce. A causa dei moltissimi impegni in altri settori scientifico-musicali, Erica dedica ora minor tempo all'astrofica. Assieme ad un amico, esperto nel settore, si sta occupando di un progetto volto a scoprire le origini della vita nell'Universo. Nonostante tutti questi impegni, ogni giorno Erica trova il tempo di sedersi al pianoforte e dedicarsi pienamente ad Haydn, Chopin o Beethoven, poiché la musica è e resta il suo grande e privilegiato amore. (Vili Prinčič, 21.01.2011)

Source Primorski Dnevnik · Date Jan 21, 2011