Debutta a Pesaro la WunderKammer Orchestra

Pesaro, teatro Rossini, 7 gennaio 2018

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Created by Paola Cecchini · Review

Dopo l’esordio il 1° aprile scorso a Lampedusa ed il successo al Palazzo Ducale di Urbino, la WunderKammer Orchestra (WKO), ensemble da camera facente capo alla omonima associazione, ha debuttato finalmente a Pesaro dove è nata nel gennaio 2017 e dove ha la propria sede nella splendida Villa Vismara Currò (ex Ciacchi).
L’esibizione della WKO (quinto appuntamento della stagione musicale organizzata e creata dall’Ente Concerti cittadino) è caduta in apertura del 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini che è stato omaggiato in apertura di programma con l’esecuzione della sinfonia de ‘Il barbiere di Siviglia’ nella orchestrazione di Carlo Tenan, pianista, compositore ed oboista, oltre che direttore musicale dell’ensemble.
Il programma è proseguito con le 18 Deutsche Tänze op. 33 di Franz Schubert (1797-1828) elaborate per l’occasione da Tenan ed il Concerto n.3 in do minore op.37 di Ludwig van Beethoven (1770-1827) nell’ orchestrazione di Paolo Marzocchi (al pianoforte) arricchita da una propria ‘cadenza concertante’ in cui ‘il pianoforte intreccia un dialogo contemporaneo con gli altri strumenti sui temi beethoveniani, approfittando del momento convenzionalmente riservato al solista nei concerti classici’.

Fare “musica da camera... delle meraviglie” : è questo il principale obiettivo che si è posta la WKO , come Manzocchi, direttore artistico, ha tenuto a precisare:
‘L'associazione prende il nome dalla Wunderkammer ovvero la ‘camera delle meraviglie’, antesignana del moderno museo, in cui erano conservate meraviglie naturali ed artificiali. Il gioco e lo stupore sono alla base della musica che vuole meporre al primo posto l'impegno rivolto all'educazione e all'istruzione. Come logo abbiamo scelto un giroscopio, ovvero una trottola scientifica che è allo stesso tempo un gioco ed una metafora dell'universo: è stato realizzato dall'illustratrice Agnese Franchini’.

‘Vogliamo portare la musica sinfonica ed il teatro musicale dove normalmente un’orchestra tradizionale ha difficoltà ad esibirsi per varie ragioni : logistiche innanzitutto, poi di budget o semplicemente per la minor consuetudine di alcune fasce di pubblico per questa forma di espressione artistica. Anche per queste ragioni la WKO ha assunto sin dall’origine la fisionomia di una orchestra per così dire ‘disidratata’ (costituita da un minimo di 8 ad un massimo di 15 musicisti), pensata per esprimere tutti i colori ed i timbri di un’ensemble tradizionale ma che - proprio per le sue caratteristiche- può dedicarsi allo studio ed all’esecuzione delle partiture con la cura e la perizia proprie della musica da camera. Il repertorio dell’ensemble spazia da brani del grande repertorio trascritti per questo tipo di organico ad opere originali -ha sconcluso infine Marzocchi.

La WKO è impegnata nella diffusione della ‘musica d’arte’ tra i giovani mediante mirati progetti educativi, nonché nella promozione di iniziative attraverso cui il ‘fare musica’ abbia una precisa valenza sociale. L’inizio è avvenuto proprio a Lampedusa dove Marzocchi ha coordinato diversi progetti di educazione musicale promossi dal Ministero dell'Istruzione per gli studenti dell'isola, riuscendo a far aprire una scuola media ad indirizzo musicale.
Inutile dire che il teatro era pienissimo, come quando si esibisce una realtà locale ma l’attesa non ha deluso le aspettative: tanti gli applausi, numerosi i bis, sorridenti e soddisfatti tutti gli orchestrali alla fine dell’esecuzione.
L’orchestra si esibirà il 27 gennaio prossimo al Teatro ‘L. Pavarotti’ di Modena nell’ambito della ‘Giornata della Memoria’. Seguiranno due concerti ‘in-residence’ al ‘Rossini’ di Lugo ed il concerto conclusivo della stagione degli ‘Amici della Musica’ di Ancona, istituzione presso la quale la WKO sarà presente con un progetto triennale.

Date Jan 7, 2018