L'opera oscena

Details

A provare come basti una goccia d'olio per scivolare e dire e fare sciocchezze (dalla “Carmen” fiorentina e al suo finale per i borghesucci, a coloro che vedono il male e il sudicio nel fuori, anziché guardar e scrutarsi dentro), un articolo de “Il Fatto” del 28 novembre, segnala opportunamente come alle soglie del 2019 (ma ci pensate?), siamo ancora imbevuti di perbenismo.

Vietata ai minori di 18 anni “Così fan tutte” ove-a quanto sembra-avrebbero dovuto partecipare alunni delle medie di Ascoli Piceno. Sai mai, echeggia l'articolista, potrebbero-i ragazzini svezzati a ben altri sconci televisivi e di Internet-turbarsi e prendere una cattiva piega (con certe famiglie d'oggi che a tutto provvedono, fuorché alla formazione umana dei cuccioli d'uomo). Con tutto lo sconcio di Mozart e da Ponte associati!

Non meno agitato il professor e musicista e primo cittadino di Cenate Sotto (nella piissima provincia di Bergamo) che-notizia contemporanea-ha preso carta e penna, e scritto al sovrintendente della Scala per tagliare e togliere lo sconcio che si vedrà nell’ “Attila” di apertura alla Scala, regia di Livermore, in quanto offende i suoi sentimenti di credente. Via l'orrore del bordello e della statua della Vergine scaraventata per terra:

“Chiedo in qualità di credente che questa scena blasfema contro l'Immacolata e contro la cristianita’, venga tolta. A mio avviso il Teatro alla Scala non merita questa blasfemia, così come non la meritano Giuseppe Verdi e tutta l'Italia”

non accorgendosi il pure peraltro diplomato organista in Conservatorio e laureato in Legge, che forse lo sconcio potrebbe essere nella regia comunque, non per quanto egli accenna in specifico e che anzi la gloria di Verdi, viene abitualmente infranta e derisa dalla maggioranza dei Teatri nazionali e non, con le pagliacciate in scena sei giorni su sette.

E molto bene chiude l'articolista de “Il Fatto” allorché-citata quella zoccola di Anna Karenina o della signora Bovary annota: “Fuori dal teatro-nel frattempo-lontano da Fiordiligi e Dorabella e dalle sconcezze mozartiane, i nostri ragazzi possono continuare a bersi tutta la sistematica fucilazione del pudore che ci regala la tivù mattina, pomeriggio e sera, oltre ai selfie autocelebrativi coi vivi e coi morti”.

www.dropbox.com/s/61lwjll7li7uxvs/amadeu…

Date Nov 30, 2018