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Requiem

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Created by Alessandro Appignani · Cd

Dalle più antiche melodie gregoriane del VII secolo sino ai giorni nostri, molti sono i compositori che hanno sentito il bisogno di scrivere una messa in suffragio dei defunti, tematica tra le più toccanti e spirituali, tematica spesso dalle persone deliberatamente ignorata per una atavica paura, quella di non sapere dove condurrà l’ultimo viaggio.
Così mano a mano che la musica polifonica e strumentale cresce di spessore ed interesse, i musicisti iniziano ad arricchire la messa da Requiem ammantandola sempre di una considerazione speciale.
Questo nobile genere musicale ha come primo vertice storico l’opera del compositore austriaco W.A.Mozart, seguita nell’ottocento dai mirabili Requiem di Verdi e Fauré.
Una variante importante é stata quella del compositore britannico B.Britten che nel 1961 decide di celebrare i caduti della seconda guerra mondiale utilizzando testi tradizionali inframezzati ai testi poetici di Wilfred Owen .
Con le avanguardie musicali spesso troppo prese dalla suggestione di escamotage tecnici ma emotivamente meno coinvolte, la messa da Requiem subisce un arresto parziale, ma non possiamo dimenticare la toccante e originale messa di A.Schnittke.
Mancava oggi, in questo difficile momento storico pieno di crisi spirituali, umane, economiche, una messa da Requiem che potesse legare la consapevole tradizione musicale europea a quella del soul più autentico, quella dell’anima, passando per la musica pop e quindi per la storia degli ultimi decenni del novecento.
Un’opera che si connota direttamente con il winterreise di Schubert e con la tradizione della canzone per voce e piano, privandosi volutamente di una fastosa strumentazione a vantaggio di una umile intimità, scarno essenziale per raccomandare i morti e glorificare Dio.
Il Requiem per i nostri tempi.

A.Sperelli

Label Appignani produzioni · Year 2017